
Progetto
Il progetto coinvolge tre Università, divise in altrettante unità operative: l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (diretta dalla Prof.ssa Désirée Fondaroli), l’Università degli studi di Firenze (diretta dal Prof. Gianfranco Martiello) e l’Università degli Studi di Padova (diretta dal Prof. Rocco Alagna). L’oggetto dell’indagine è circoscritto al possibile contributo che il diritto penale può fornire nella regolazione del “rischio climatico”.
Il confronto con gli effetti prodotti dal cambiamento climatico si prospetta come una delle più grandi sfide che la contemporaneità impone alla società. Pertanto, è avvertita in maniera forte la necessità di un intervento del legislatore per regolare l’attività umana al fine di tutelare i consociati dal mutare del clima e dalle relative conseguenze.
La problematica, inoltre, travalica i confini nazionali: infatti, interessa tanto il piano internazionale operante attraverso i trattati che vincolano gli Stati che aderiscono (tra tutti gli atti adottati si ricorda l’Accordo di Parigi, entrato in vigore nel 2016), l’Unione europea che, ai sensi dell’art. 191 TFUE, interviene per adottare politiche ambientali per fronteggiare i cambiamenti climatici.
Se da un lato, è ormai condivisa l’esistenza del bene giuridico ambiente, ormai tutelato a livello costituzionale, da un altro lato, occorre interrogarsi sulla configurabilità del bene clima e dei suoi eventuali confini.
Inoltre, la ricerca si confronta con le sollecitazioni provenienti dall’Unione europea che è intervenuta con la Direttiva UE/2024/1203 per armonizzare le legislazioni nazionali e innalzare la soglia di tutela dell’ambiente e fornire la base legale per la lotta contro i cambiamenti climatici.
La sfida che la ricerca dovrà affrontare sarà quella di trovare un accettabile punto di equilibrio tra la necessità di temperare con strumenti penali la catastrofe climatica già in essere, onde arrestarla prima della sua completa realizzazione, e l’esigenza di salvaguardare il rispetto dei principi fondamentali del diritto penale nazionale.
Ultimo aggiornamento
19.05.2025